venerdì 23 dicembre 2011

PhotoNoise_Tonylight installation


http://tonylight.it/tonylight/specials/Voci/2011/2/14_lumanoise.html

Photo Noise
text by Domenico Quaranta

Photo Noise (2011) is an installation based on Lumanoise, a synthesizer developed by Tonylight as a tool for audiovisual performances.
Lumanoise converts lights into sounds through photo resistors and wave oscillators: thus, using different kinds of light and modulating their intensity and frequency, it's possible to generate a synesthetic experience in which sound and light flow together, redesigning the space around us.
In the installation, the disturbing flickering of two strobe lights generates a permanent noise, slightly altered by the shadows cast by the audience walking around through the installation.
More than an interactive installation, Photo Noise can thus be described as a living body, an immaterial entity responding to the environment and its inhabitants.
Allowing us to see cables, circuitry and machinery, the installation displays Tonylight's interest in DIY practices and their dirty aesthetics, and brings together the two paths of the artist's research:
music performance and light design.

Photo Noise è un'installazione basata su Lumanoise, un sintetizzatore sviluppato da Tonylight, come strumento per performance audiovisive.
Lumanoise converte la luce in suono servendosi di fotoresistenze e oscillatori: colpendolo con diversi tipi di luce e modulando la loro intensità e frequenza, è possibile generare una esperienza sinestetica il cui luce e suono scorrono all'unisono, ridisegnando lo spazio attorno a noi.
Nell'installazione, il fastidioso lampeggiare di due luci stroboscopiche genera un noise permanente, alterato dalle ombre proiettate dagli spettatori che si muovono al suo interno.
Più che un'installazione interattiva, Photo Noise è quindi un corpo vivente, un'entità immateriale che risponde all'ambiente e ai suoi abitanti.
Lasciando cavi, circuiti e macchine a vista, l'installazione rivela l'interesse di Tonylight per le pratiche fai-da-te e la loro estetica "sporca", e riunisce i due aspetti della ricerca dell'artista: la
performance musicale e il light design.

mercoledì 16 novembre 2011

LepLopp article on Wired Italia

Hai presente i sintetizzatori analogici degli anni ’70? Ecco, il nostro Leploop è così: piccolo, compatto, produce contemporaneamente più suoni. Lo assembliamo in un laboratorio di Milano, in due, e poi lo vendiamo online. Ci manca giusto il Giappone, poi l’avremo consegnato in tutto il mondo”.

http://italianvalley.wired.it/news/2011/11/07/sintetizzatore-leploop.html